Dall’8 all’11 ottobre 2026, Forio ospita il convegno “Geodiversità e turismo: proposte per la valorizzazione e fruizione inclusiva del patrimonio geologico e culturale“. L’evento è organizzato dall’Associazione Italiana di Geologia e Turismo APS e da ASSOGUIDE, in collaborazione con il CNR – Istituto di Geoscienze e l’Ordine dei Geologi della Campania, con il patrocinio del Comune di Forio.
Di cosa si parla
Il convegno mette a confronto ricercatori, professionisti, guide, enti territoriali e operatori del settore su un tema centrale per il futuro della professione: come conoscere, tutelare e rendere accessibile il patrimonio geologico. L’Ordine dei Geologi della Campania partecipa all’organizzazione perché il geoturismo richiede competenze scientifiche solide. Il geologo garantisce la correttezza dei contenuti e la lettura consapevole delle fragilità del territorio.
I principali ambiti di approfondimento sono:
- geodiversità e geositi: il ruolo di geositi e geoparchi nella tutela e valorizzazione del patrimonio, con esperienze dal MurGEopark (dodicesimo UNESCO Global Geopark italiano), dal Parco Regionale dei Campi Flegrei, dal Parco Metropolitano delle Colline di Napoli e da altri territori italiani;
- pianificazione: i geositi campani e ischitani in relazione al redigendo Piano Paesaggistico Regionale;
- pericolosità e rischio a Ischia: dinamiche vulcaniche e sismiche dell’isola e piano di mitigazione del rischio frana e alluvionale, con il contributo di INGV – Osservatorio Vesuviano;
- fruizione inclusiva: cartografia geoturistica, tecnologie 3D, modelli tattili del paesaggio, app, laboratori e percorsi esperienziali per rendere la geologia accessibile a tutti;
- geoturismo responsabile: dalla frana del 2022 ai sentieri sensorati e alla nuova gestione dei valloni termali;
- opportunità professionali: il Presidente dell’Ordine, Geol. L. Benedetto, interverrà su “Geoturismo: prospettive e opportunità per il geologo professionista”.
Perché Ischia
Ischia concentra in pochi chilometri quadrati vulcanismo, sismicità, risorse idrotermali, dissesto idrogeologico e un patrimonio culturale unico. È un caso di studio ideale per capire come la conoscenza geologica possa sostenere un turismo consapevole e sicuro. Il convegno affronta l’isola nei suoi caratteri identitari “tra terra e mare”, a partire dall’intervento del Geol. L. Monti, già responsabile del progetto CARG, dei Geositi e degli Itinerari geologico-ambientali della Regione Campania. Durante la prima giornata verrà inaugurata anche una mostra cartografica.
Articolazione delle quattro giornate
- Giovedì 8 ottobre – Sala Consiliare del Comune di Forio: saluti istituzionali, interventi su geositi e Piano Paesaggistico Regionale, focus sull’isola d’Ischia e sessione ad invito su rischio vulcanico, sismico e idrogeologico. Nel pomeriggio, escursione al geosito del centro storico di Forio.
- Venerdì 9 ottobre – Villa La Colombaia, Forio: sessioni dedicate a geositi e geoparchi e al geoturismo come strumento per conoscere le fragilità del territorio. Seguono casi studio, app, laboratori e percorsi esperienziali, con presentazione di poster e conclusioni.
- Sabato 10 ottobre: escursione sul Monte Epomeo (Fontana, Pietra dell’Acqua, Frassitelli, Falanga, S. Maria al Monte, Piellero), guidata dai geologi Lucilla Monti e Paola Napolitano.
- Domenica 11 ottobre: escursione nell’area di Panza, Baia Pelara, Monte di Panza e Sorgeto, con le stesse guide.
Le due giornate in campo permettono di osservare direttamente stratigrafie, morfologie e fenomeni idrotermali, e di discutere sul posto di fruibilità e sicurezza dei percorsi.
Crediti formativi
Sono stati richiesti i crediti formativi all’Ordine dei Geologi della Campania. I ricercatori CNR e INGV potranno richiedere l’attestato di frequenza con indicate le ore da caricare sulla propria piattaforma di monitoraggio di formazione.
Per i geologi iscritti all’albo sono previsti:
- giovedì 8 ottobre: 6 crediti APC;
- venerdì 9 ottobre: 7 crediti APC;
- sabato 10 ottobre: 8 crediti APC;
- domenica 11 ottobre: 7 crediti APC.
Per informazioni, prenotazioni e costi di partecipazione: geologiaeturismo.it – info@geologiaeturismo.it.

